Del perché MAI voterò il Movimento 5 Stelle

Non parlerò di Grillo, della sua volgarità.

Non mi dilungherò neppure sulle sue dichiarazioni abominevoli, perché i suoi adepti partirebbero con la solfa della decontestualizzazione e dopo 10 minuti di tentativi di civile confronto mi verrebbe voglia di prendere fortissimamente a testate uno spigolo, per smettere di soffrire.

Non nominerò nemmeno Casaleggio.

Non prenderò per il culo le scie chimiche.

Non punterò il dito sugli squadroni di troll che insultano sui social se osi contraddire la loro Bibbia-blog.

Non mi metterò nemmeno a scuotere la testa davanti all’incredibile cazzata sul fatto che la politica non debba esistere e che non ci sono più destra e sinistra: la politica esiste, e loro non fanno altro che voler entrare nei palazzi. Se non è di destra e nemmeno di sinistra, è sempre di destra (cit. De Luca). Ricordatelo sempre.

Non farò nulla di tutto questo. Mi limiterò a dire: legge sullo ius soli e legge Cirinnà.

Due momenti in cui i grillini avrebbero potuto dimostrare di che pasta erano fatti, dimostrare che le persone valgono e non solo quando sono portatrici sane di diarroiche lamentele contro il sistema.

Uno vale uno. Ma non parlano di persone, parlano di voti. Quelli che perderebbero dalla pancia del Paese nel caso in cui dovessero prendere posizione sul tema immigrazione. Se ne guardano bene, tutti. Come se la questione non esistesse. 

COS’È LO IUS SOLI Ius soli (in latino «diritto del suolo») è un’espressione giuridica che indica l’acquisizione della cittadinanza di un dato Paese come conseguenza del fatto giuridico di essere nati sul suo territorio indipendentemente dalla cittadinanza dei genitori. Esso contrappone allo ius sanguinis (o «diritto del sangue»), che indica invece la trasmissione alla prole della cittadinanza del genitore.

In Italia non funziona così. Il 13 ottobre 2015 il Movimento 5 Stelle si è astenuto dal voto nel momento in cui si discuteva una legge che tutelasse i figli degli immigrati nati sul suolo italiano. Non hanno votato e hanno lasciato che passasse uno ius soli chiamato temperato, ovvero con condizioni. Tipo quella di essere figlio di almeno un genitore con permesso di soggiorno (quindi residente in Italia da almeno 5 anni) o di aver completato almeno un ciclo di studi. Caro bimbo nato in Italia ma figlio di stranieri, il tuo diritto di essere considerato uguale al tuo compagno di banco purosangue italiano non è naturale, ma te lo conquisti come si fa con un videogioco. Per capire il livello di becera ignoranza: negli Stati Uniti, noto esempio di Paese socialista, lo ius soli è concesso automaticamente a tutti i bambini nati in terra a stelle e strisce.

LEGGE CIRINNÀ Ovvero, l’estrema dimostrazione di quanto quelli del Movimento siano abili e consumati mestieranti. Uno vale uno, ma se sei frocio e vuoi adottare il figlio del tuo compagno sappi che vali molto meno della goduria di rompere le palle al PD. Perché questo è accaduto: votare a favore dei diritti delle persone sulla bilancia vale nulla rispetto al principio sovrano di essere contro. E gay e lesbiche? Si accontentino di avere sorrisi di circostanza e Twitter di solidarietà se massacrati in una discoteca. Al massimo, un posto da assessore se sei presidente di un’associazione LGBT.

Per il Movimento 5 Stelle le persone non hanno diritto a uguali diritti tra di loro. I loro diritti dipendono direttamente da quanto sono tollerati dalla pancia di un’Italia sfiancata, da sempre restìa a prendersi responsabilità di cose che fa più comodo addossare agli altri. Immaginatevi a che posto stanno dell’interesse italiano immigrati e froci. 

Chi mi conosce lo sa, io non sono un’elettrice del PD. Io sono una di quelle dure e pure che qualche giorno fa si è chiusa in una riserva da 3,47%. ‘Na folla. Ma a me va bene così: era la lista che maggiormente rappresentava i miei ideali e la rivoterei ancora. Adesso invece tocca ai ballottaggi e io non posso accettare che le mie figlie abbiano un sindaco rappresentanza di un movimento che non pensa che ognuno abbia diritto alle stesse opportunità.

Micol mi chiede: perché scrivi questo post, mamma?

Ecco, la Filosofa arriva al cuore del discorso. Per la prima volta in tanti anni non avrò dubbi su chi andare a votare al ballottaggio, perché a me il populismo del Movimento, il mestiere che usano nell’accaparrarsi i voti, i giochetti politici, il loro essere apertamente razzisti mi fa terribilmente schifo. Li trovo pericolosi. Più dei vari Sistemi di signoraggio presenti a Torino. Per quelli confido nella nuova leva di chi andrà in comune, confido nel ricambio generazionale e nella convinzione che la maggior parte dei politici vivano la passione con idealismo. Li conosco, li vedo, li leggo. Confido nel fatto che escano dai salotti e tornino in periferia. Io ci credo.

Io ci credo che il mondo è rotondo perché non esistano confini, non ci siano clandestini. Che il futuro di un essere umano non debba dipendere dalla porzione di terra in cui gli è capitato di nascere, porzione delimitata da linee immaginarie. Ci credo che l’amore sia amore, che sia tutto, e che non dipenda da come e con chi ti accoppi. Per cambiare le cose, una città, devi innanzitutto amarla e non essere guidato esclusivamente dal desiderio di distruzione. Diceva il Che: “Il vero rivoluzionario è guidato da grandi sentimenti d’amore”.

Per le mie bambine io non accetterò mai la tesi del Movimento 5 Stelle.

Nonostante l’Appendino sia graziosa e Fassino somigli a Belfagor, nonostante l’Appendino sia glamour e Fassino viva la campagna elettorale come una gastrite. Nonostante tutto, io non avrò dubbi sul perché MAI voterò il Movimento 5 Stelle.

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72 pensieri su “Del perché MAI voterò il Movimento 5 Stelle

  1. Non ho mai votato M5S (ne lo voterò in questa tornata elettorale se non altro perchè nel mio comune non si vota), Grillo mi fa incazzare, immagino che la riserva del 3,5% in cui mi sono rifugiato in passato sia la tua stessa riserva, odio l’ideologia apolitica, ma mi trovo in disaccordo con questo articolo. Sulla legge Cirinnà, il M5S ha accettato di votare un emendamento “canguro” con la maggioranza per evitare l’ostruzionismo della destra, ma poi la stessa destra ha ritirato i suoi mille emendamenti e il Presidente del Senato ha fatto ritirare l’emendamento supercanguro. A quel punto, il PD invece di andare al voto sui singoli articoli, per ragioni politiche che non avevano a che fare con la legge in discussione ha scelto di promuovere un nuovo emendamento che avesse l’approvazione di Alfano. E si è arrivati al compromesso sul compromesso sul compromesso. Meglio di niente, si dirà, e sono d’accorso, ma da qui a dire che il M5S non ha votato la legge cirinna perchè contro i diritti LGBT ce ne passa. Sul ius soli, conosco meno l’iter parlamentare ma da quello che si dice in questo articolo, è chiaro che responsabile di un testo annacquato è solo chi l’ha votato e quindi non il M5S che non l’ha votato.

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    1. Mi sono forse espressa male, ma quello che intendo dire io è che il Movimento dà e toglie il proprio appoggio alle questioni a seconda di quanto la pancia dell’elettorato vuole dai sondaggi. Immigrazione e LGBT non sono argomenti con i quali i 5 stelle si scatenano, dando un colpo al cerchio e uno alla botte: non vanno apertamente contro perché fanno sempre comodo i voti della sinistra radicale e degli schifati del PD, non si schierano totalmente a favore dei più elementari diritti umani delle minoranze perché poi il forcone non si riconosce più nel movimento con la vena gonfia e la bava alla bocca, alla disperata ricerca di qualcuno da incolpare.

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      1. Ciao, ho letto per caso il tuo pezzo.. Una domanda mi sorge spontanea: Ma la politica non dovrebbe rappresentare il popolo? Se uno vale uno e la maggioranza non vuole ius soli o diritti umani vari è giusto che venga rappresentata. Se il popolo è becero è giusto che tutti lo sappiano. Io non credo sia così. Voce al popolo.

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      2. Io non credo che il popolo sia becero di suo, credo che tanti fattori concorrano nell’aver creato un elettorato che si astiene e che non s’informa. Perché di gente che consapevolmente non vuole ius soli e diritti civili sparsi ce n’è. Io ho la sensazione che il movimento 5 stelle in maniera scientifica vada a intercettare il voto di chi non vuole lo ius soli perché così il figlio ha un posto alla materna. Credo in una politica che guidi, non che abbassi sistematicamente il livello del confronto.

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      3. per capire il tuo modo di ragionare ( io sono limitato) se il m5s discute e decide di un argomento seguendo i sondaggi, devo supporre che tu ritieni che i pd ecc, ecc, ecc, prendano decisioni su un problema qualsiasi fregandosene altamente dei sondaggi ma pensando al bene del popolo che amministrano. BEH SE è COSI SIGNIFICA O CHE IO ho seri problemi nel capire quello che ci succede intorno o CHE TU VIVI SULLA LUNA E SEI VENUTA SOLO IN VACANZA SULLA TERRA- Piu’ semplicemente credo che hai fatto l’articolo andando volutamente contro corrente e dicendo dele cose che palesemente non hanno ne capo ne coda MA IN QUESTO MODO HAI POTUTO AVERE MOLTI CONTATTI hai hai hai furbacchiona

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      4. “…..quello che intendo dire io è che il Movimento dà e toglie il proprio appoggio alle questioni a seconda di quanto la pancia dell’elettorato vuole dai sondaggi…..”
        Guarda è sicuramente così come dici tu ed è per questo che condivido il movimento, il togliere o dare il proprio appoggio alle questioni a seconda di quanto la pancia del proprio elettorato vuole è a mio avviso l’unica possibilità di salvezza in considerazione soprattutto dello sconvolgimento di ideali, costumi, identità cui il nostro tempo ci sta costringendo. Un nuovo punto di partenza dunque, forse rumorosamente democratico ma vivaddio più partecipato!
        Sul tema dell’immigrazione non vorrei ripetere ciò che studiopieffe ha detto e che condivido.
        E’ un altro l’aspetto che mi interessa sviluppare: è da oltre vent’anni (periodo nel quale cominciavano a vedersi i lavavetri, venditori di fazzoletti provenienti dal nord Africa) che sostengo l’opportunità di favorire l’immigrazione in modo molto più umano, io avrei voluto vedere interi nuclei familiari trasferirsi, invece erano per lo più giovani maschi in cerca di soldi da guadagnare rapidamente magari per mandarli alle famiglie, cosa legittima ed umanamente rilevante ma questo non ha avvantaggiato l’integrazione. Ora a distanza di oltre vent’anni le cose sono addirittura peggiorate dal punto di vista numerico ed anche dal punto di vista della “qualità” dell’accoglienza, prima l’immigrato faceva riferimento a chi già era presente per aiutarlo a trovare un posticino ora ci sono i centri di accoglienza (non sto a guardare i soldi che lo stato spende per queste persone credimi, e trovo anche pretestuoso l’argomentare in tal senso perchè la maggior parte del costo è in servizi, è quindi lavoro per qualcuno [se poi lo stato è così coglione da farci guadagnare le mafie questo non è colpa degli immigrati ma di coloro che con il loro voto mantengono questo potere])
        Io abito in una città dove sono nati i primi centri di accoglienza.
        Sono dei ghetti.
        Ma non potrebbe essere diversamente in assenza di una seria programmazione e condivisione dei flussi! Sogno anche io un mondo senza confini, ma se il mondo fosse senza confini i flussi migratori non avrebbero motivo di premere in modo così forte ed in modo così sbilanciato. Allora diciamo che vivere in un mondo senza confini sarebbe bello ma vivere in un mondo in cui i confini si stanno abbattendo è ben diverso ed anche molto difficile al punto che una base elettorale potrebbe non avere una idea chiara ecco che allora la forza politica che la rappresenta si astiene, questa io la chiamo democrazia.
        Il tenere fede e combattere per l’attuazione del mandato elettorale è un’altra cosa ma non ha nulla a che fare con la fattispecie.

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    2. caro studio pieffe,
      mi dispiace, ma ti stai sbagliando.
      ti espongo la corretta sequenza degli eventi:
      il governo presenta la legge con il supecanguro
      calderoli ritira i mille mila emendamenti
      IL M5S ALLORA DICHIARA NELLE INTENZIONI DI VOTO IL SUO VOTO CONTRARIO
      il pd chiede la sospensione dei lavori
      e poi ci sono i rimandi e il compromesso.

      ma il supercanguro non serviva solo per saltare gli emendamenti della destra, serviva al governo anche per proteggersi dai franchi tiratori nelle file cattoliche. andare al voto sui singoli articolied emendamenti (800 emendamenti senza contigentamento dei tempi, settimane e settimane di votazioni in cui sarebbe potuto succedere di tutto) comportava il rischio che la centrodestra + ncd +le frange cattoliche del pd riuscissero ad affossare la legge.

      il m5s fra far approvare una buona legge ed approfittare della situazione per cercare far emergere le contraddizioni del governo e del pd, non ci ha pensato due volte.

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    1. Per me vale sempre la pena confrontarsi, soprattutto su opinioni discordanti. Effettivamente concordo con lei sul problema della democraticità di parola nata dalla facilità di accesso a Internet: nascono addirittura movimenti/partiti dai blog.

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  2. Ciao Barbara,
    provo a darti una vista da altra angolazione, sui temi affrontati nel tuo scritto, sperando di fare cosa gradita.
    Non mi dilungherò a rispondere sulle cose sulle quali non ti sei dilungata neanche tu, pur rilevando che intanto le hai evidenziate per benino e le ritengo tutte allusioni opinabili in vario modo.
    Volendo tenere fede a quanto sopra, inizierò invece sottolineando che il movimento 5 stelle non dice di “non essere politica”, e invece rivendica esattamente l’opposto.
    Sono i suoi detrattori che li etichettano “antipolitica”. Il M5S ritiene piuttosto di essere buona politica contrapposta alla cattiva politica, e comunque invita tutti i cittadini a riappropriarsi della parola stessa e del suo uso, come hai fatto ad esempio tu in questo post 😉
    Per le due leggi che citi, e sulle quali non c’è stato voto contrario del M5S ma solo astensione, devi considerare che si tratta di casi specifici che non erano stati pianificati nel programma e come per tutte le faccende del genere ci si rimette ad un voto popolare nel movimento, Su entrambe non si è fatto poi in tempo perché entrambe sono state manipolate in extremis mettendo il movimento nella condizione spiacevole di dover votare contro oppure consentirne il passaggio almeno astenendosi. Se controlli in rete, sullo ius soli il M5S aveva dirittura presentato un suo disegno di legge, e sui nuovi diritti all coppie non etero si erano detti pronti a votare la legge come era uscita dalle commissioni dopo lunghe discussioni e di nuovo per fare piacere ad Alfano&Co sono state cambiate in extremis mettendo il M5S di fronte al “prendere o lasciare”.
    In generale poi usare questi due presunti scivoloni per contestare la candidatura della Appendino mi sembra un doppio salto carpiato all’indietro da fermo sul piano della logica. Al tuo posto esaminerei il programma della candidata M5S un po’ meglio, e le periferie di Torino, prima di dare con tanta forza il tuo sostegno a Belfagor 😉
    Un abbraccio,
    D.

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    1. Sulle unioni civili, le cose non sono assolutamente andate come dice lei. Anzi.
      Il testo arrivato in Senato era quello uscito dalla Commissione. Per poter saltare tutti gli emendamenti ostruzionistici e alcuni volti allo smantellamento della legge, è stato proposto il canguro (che ricordo essere a norma di regolamento). A quel punto la Lega ritira tutti gli emendamenti ostruzionistici, facendo comunque rimanere quelli più pericolosi, a voto segreto. I 5 Stelle dichiarano quindi di non volere il canguro, e che voteranno contro, cambiando la loro posizione di 180° rispetto a quella avuta fino a 2 ore prima (ci sono sms che lo confermano).
      Al momento di votare, proprio immediatamente dopo che Grasso ha aperto la votazione sul canguro, si è rinviato tutto di qualche giorno (grazie a SEL) per riuscire ad approvare il massimo possibile, anche con la fiducia.
      Le cose sono andate cronologicamente in questo modo. Nessuno ha messo i 5S davanti al fatto compiuto, anzi. Ci si sono messi loro, e il tutto a scapito delle nostre vite solo per far un dispetto al PD.

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  3. Bellissimo post che riassume perfettamente il
    massimalismo ideologico e la supponenza tipica di una determinata parte politica per la quale (in maniera simile al M5s) o sei con noi o sei un nemico (di destra o fascista tanto è uguale). Prima che si creino dubbi. Non sono del M5S non sono cattolico non sono fascista non appartengo a nessun partito né di destra né di sinistra. Non ho padroni segretari leader non ho candidati alle primarie. Penso quello che voglio conveniente o sconveniente. Do il voto a chi ritengo al momento e sono solo io la mia testa e quello che ho imparato a scuola e nelle università. Sono il vostro peggior nemico.

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  4. ” politici vivano la passione con idealismo” in questa epoca post ideologica i militanti dei partiti sono dei mestieranti, perché mancando l’ideologia, ovvero il complesso costrutto di idee, principi e valori alla base di un progetto politico, manca la spinta univoca e seria di un progetto politico strutturato. Infatti se uno guarda il renzismo non è altro un bricolage del già visto, un lungo spot chiappa voti condito di remake, zero idee e zero prospettive.
    I M5S sono solo il frutto di questo momento, non sono strutturati se non per un vago fil rouge, il progetto politico è ancora lontano da essere qualcosa di strutturato ( loro hanno questo problema perché sono nuovi, i partiti lo hanno perché sono collassati ).
    Ps.
    Fassino è Fame dei 4 cavalieri dell’Apocalisse e non Belfagor
    Pss.
    La campagna Torinese vista da fuori sembra una filastrocca (Appendino, Fassino, Torino)

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  5. Salve, capito qui per caso…
    direi che sono capitato bene.
    Non essendo torinese non ho il problema di dovermi turare il naso e votare Fassino.
    A parte questo, nei commenti mi è parso di capire che c’è chi pensa che i pentastallatici facciano bene a seguire i sondaggi che reppresentano la pancia della gente…
    mi permetto di ricordare che, la maggioranza non ha sempre ragione, che la pancia della gente è spesso solo la pancia di una folla rumorosa e che la folla, di solito, sceglie Barabba!
    Saluti

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    1. E’ vero, la folla sceglie spesso Barabba. Basta vedere da chi è stata governata l’Italia fino ad oggi e come l’hanno ridotta … Sarà il caso di provare a votare qualcuno diverso dal solito ladrone?

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      1. Fassino, Consorte, Fazio, Unipol, “allora abbiamo una banca?” … questo è il politico giusto per Torino, uno che certamente grazie alla sua banca (ma alla fine ce l’ha o no? tu l’hai capito?) risolverà il problema del debito mostruoso di Torino creato dagli alieni e i gufi (alleati). Ma perché il PD ha sempre questi problemi con le banche? E Renzi, e Boschi, e Fassino, e Verdini … sempre in banca stanno, po’racci, chissa’ quanti debiti che hanno …

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      1. Non sai cos’è il Vaffa-day. E’ il vaffanculo ai politici ladri, non alla politica. E’ il vaffanculo agli amici delle lobby, ai politici corrotti protetti dall’immunità parlamentare, ai politici finanziati da Mafia Capitale e che con le mafie ci fanno affari, tanto che queste guadagnano più dalla gestione dei rifugiati che dalla droga. A questi politici un bel vaffanculo. E’ lo stesso vaffanculo senza sconti che Falcone e Borsellino hanno detto alla mafia mentre i politici revocavano il 41 bis [ http://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/non-so-e-non-ricordo-amato-fa-infuriare-i-pm/ ]. Il problema è che certi elettori di questi partiti non solo non mandano affanculo i politici corrotti, ma si arrabbiano se qualcuno lo fa. La rivoluzione distruttiva verso gli autori della trattativa, verso gli amici delle lobby bancarie e petrolifere, verso i complici di Mafia Capitale è una rivoluzione salutare. A volte ho l’impressione che a tirare le monetine a Craxi oggi c’è rimasto solo il M5S …

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  6. Le argomentazioni non nascondono una certa difficoltà dell’autrice nello spiegare la sua avversione verso il M5S. I motivi di questa avversione sono ben altri e non serve uno psicologo per sapere perché certa sinistra ce l’ha col M5S: parliamo dell’ovvietà, ovvero del fatto che il M5S reputa la sinistra e la destra conniventi con corrotti, mafiosi, poteri forti e per giunta non ritiene che la situazione sia recuperabile con un’operazione di pulizia interna. Molti elettori di centrosinistra non accettano l’idea di aver con i loro voti consentito a partiti immorali di governare questo paese e quindi hanno un atteggiamento tipico: anziché difendersi nel merito delle accuse attaccano il M5S per il colore dei calzini.
    In questo caso l’autrice prende una vicenda ben nota e vuola raccontarcela e rigirarla per usarla come critica del M5S. L’autrice ovviamente sa benissimo che il primo ddl presentato in parlamento alla sua insediatura è stato quello del M5S. Che ovviamente riguardava proprio il matrimonio gay. L’autrice sa benissimo che il M5S ha lavorato con la Cirinnà e che ha posto, come del resto fa sempre, un limite all’asticella: se fosse scesa troppo in basso non l’avrebbe votato. Ha sempre detto che la stepchild adoption era un requisito indispensabile, ma il PD ha preferito piuttosto la proposta di Verdini che stralciava la stepchild adoption e il vincolo di fedeltà. Ma ovviamente anche qui i tifosi delle parti potranno divertirsi con le ricostruzioni piu’ di parte possibile parlando dei tempi, del canguro, delle dichiarazioni, dell’interpretazione psicologica del retropensiero di Casaleggio e tante altre idiozie.
    Ma non è neanche questo il punto. Il vero punto arriva adesso. L’autrice dell’articolo dichiara di essersi posizionata nella “folla” del 3.47%. Non so quale sia, presumo sia SEL/SI o come si chiama adesso. Aldilà del fatto che sia questa o un’altra forza politica, l’autrice dell’articolo forse, prima di scegliere questa argomentazione per dare sfogo al suo odio verso il M5S, avrebbe dovuto fare mente locale e notare che il leader di SEL (notizia di ieri su tutti i giornali) è dovuto scappare in Canada col suo compagno perché la legge Cirinnà non tutelava lui, il suo compagno e il loro figlio. E’ una legge talmente pessima, che taglia a metà le famiglie LGBTI e le costringe ad andare all’estero SIA per concepire SIA per vedersi riconosciuta una famiglia. Il leader di SEL (il partito dell’autrice dell’articolo?) è costretto ad andare all’estero per colpa della peggior legge europea in materia di diritti gay, legge talmente penosa e depotenziata che il M5S coerentemente si è rifiutato di far passare offrendo ben altri diritti, e cosa fa la nostra autrice? Se la prende col M5S. Forse fermarsi un attimo a pensare prima di scrivere, ogni tanto …

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    1. L’autrice evidentemente vive in un altro mondo, SEL non è il suo partito e se pensa che qualcuno possa trovare un nugolo di facinorosi razzisti l’alternativa vera alla corruzione l’autrice si fa una risata, compra i popcorn e aspetta di vedere gli sviluppi. Do you know Livorno? Parma?

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      1. I know Livorno and Parma. And you? Temo proprio di no. I 2 sindaci di Livorno e Parma stanno facendo il proprio dovere. Al di là della contestazione di alcuni atti o decisioni prese, di certo non emergono le vicende losche tipiche del PD beccati con le mani nella marmellata a fare affari con mafiosi e corrotti. Pizzarotti ha molte colpe, in primis quello di aver RIDOTTO IL DEBITO DEL SUO COMUNE (la solita megavoragine ereditata dalle precedenti amministrazioni) DEL 44% (mi smentisca questo dato, la prego!) e poi di aver portato il suo comune ad essere il capoluogo di provincia col record della differenziata. Certo, si dirà, anche Renzi, Marino, Pisapia e Fassino hanno ridotto il debito del 44% … adesso non trovo il link ma sono certo che sul sito di topolino c’era qualcosa al riguardo … Nogarin, il sindaco di Livorno, ha preferito non far pagare le voragini create dal PD ai cittadini con ulteriori tasse (vista la condizione in cui il PD aveva lasciato la città) e ha preferito portare la municipalizzata in concordato preventivo … orrore … un’operazione certamente da criticare, come ha ben detto l’attuale sottosegretario all’Economia Zanetti (scelta civica, do you know?) [ http://www.firenzepost.it/2015/12/03/livorno-azienda-dei-rifiuti-al-collasso-il-sottosegretario-zanetti-bravo-nogarin-via-al-concordato/ ] che ha fulminato il sindaco con questa feroce accusa: «A Livorno fa benissimo il sindaco a voler mettere in concordato preventivo la partecipata pubblica che gestisce la raccolta dei rifiuti, con perdite accumulate pazzesche e organici pieni di personale amministrativo invece che operativo». Dunque Nogarin è un incapace, uguale a chi l’ha preceduto, deve andare a casa, anzi in galera.

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  7. Buongiorno signora, un amico mi inviato il link di questo post perché gli è apparso su FB.

    Rispetto la sua opinione, ma mi chiedo come mai lei e molte altre persone non abbiano fiducia nel prossimo, nei suoi simili, nei comuni cittadini.

    Ritengo che considerare le altre persone incapaci di scegliere per il bene di tutti sia una forma di razzismo, un razzismo forse inconsapevole o indotto, ma che mi stupisce quando si manifesta in persone che dimostrano di avere attenzioni per le minoranze.

    I partiti tradizionali sono di parte, difendono una particolare classe sociale, alcune particolari minoranze, in contrasto con altri partiti che ne difendono altre. Sono sicuro che lei conosca bene il significato della locuzione latina “divide et impera”.

    Mentre abbiamo passato decenni a scontrarci sostenendo uno o l’altro partito, qualcuno ne ha approfittato per rendere le nostre scelte politiche sempre meno influenti. Governi etichettati di destra e di sinistra si sono alternati varie volte, con quelli di sinistra che hanno fatto politiche di destra e viceversa, poiché in fondo le differenze stanno in alcuni dettagli, ma non nella sostanza.

    Guardare al dettaglio e non guardare la sostanza è un po’ come guardare il dito che indica la Luna.

    Non credo che il M5S sia la soluzione a tutti i mali, credo però che abbia avuto il merito di farci vedere le cose da un’altra prospettiva, dove il dito è molto piccolo e la Luna molto grande. La Luna se ne sta lassù indisturbata, perché le dita guardano le altre dita, di cui non si fidano.

    Spero che gradualmente i cittadini diano fiducia agli altri cittadini, non per distruggere i partiti del passato, ma per costruire le forze politiche del futuro e ridare dignità alla parola Democrazia, ovvero governo del popolo.

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    1. Non ce la faccio ad avere fiducia in qualcuno che non si esprime sul tema immigrazione se non dicendo che con gli immigrati sbarca ebola, dai barconi. Non ce la faccio a pensare che se uno dei senatori del movimento, Bartolomeo Pepe, commenta l’omicidio della parlamentare inglese con frasi ignobili, la base possa essere anche peggio. Per me ci sono aspetti fondamentali,i diritti civili vengono prima di tutto. Sono all’antica, ma vengono prima di rabbie e scandali. Prima di tutto.

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      1. Così, tanto perché ci piace informare bene i nostri plaudenti lettori e non disinformare, Bartolomeo Pepe è ex-M5S ora GAL [ http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede/Gruppi/00000072.htm ], per la precisione Movimento Politico Libertas [ https://it.wikipedia.org/wiki/Grandi_Autonomie_e_Libert%C3%A0 ]. Bartolomeo Pepe fu sfiduciato a marzo 2014 dal meetup di Napoli e di conseguenza ad aprile 2014 entrò in GAL. Certi soggetti il M5S non se li tiene, mentre il sig. Verdini e il sig. Azzolini sono amici vostri [ http://espresso.repubblica.it/attualita/2015/06/10/news/l-intimidazione-di-azzollini-alle-suore-da-oggi-in-poi-comando-io-se-no-1.216448 ]. Quindi Pepe, un ex M5S espulso subito dal M5S, viene usato per criticare il M5S. Un tale Azzolini, accusato perché pare abbia a delle suore “da oggi in poi comando io se no vi piscio in bocca” [ http://espresso.repubblica.it/attualita/2015/06/10/news/l-intimidazione-di-azzollini-alle-suore-da-oggi-in-poi-comando-io-se-no-1.216448 ], viene salvato dall’arresto dal PD al Senato [ http://www.repubblica.it/politica/2015/07/29/news/azzollini_il_no_all_arresto_spacca_il_pd_zanda_giochi_politici_dietro_voto_segreto_-120042629/ ]. Non mi risulta che il PD abbia mai preso le distanze da tale Azzolini, certo non dopo averlo salvato dall’arresto …
        Ma di che sto parlando? Ritorniamo a tempesta a criticare il M5S per le dichiarazioni di un suo espulso fatte 27 mesi dopo la sua espulsione …

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      2. Per lei ci sono aspetti fondamentali. Prima i diritti civili, poi (evidentemente) il resto. Mi risulta che un tale chiamato Lenin sostenesse il contrario: prima la sopravvivenza, poi il resto. Ragionando con logica pura, deduco che lei non sia proprio di sinistra (quella vera), oppure la Sua sinistra sia diventata altro nel corso dei decenni, ovvero il braccio sinistro del neoliberismo (=capitalismo).
        Ma si forse erano altri tempi, prima la gente moriva di fame. Ora no, vero?
        Un saluto

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    1. Referendum senza quorum come nel resto del mondo, reddito di cittadinanza (che poi è un sussidio triennale in caso di licenziamento e se si dimostra di non trovare altro lavoro) come nel resto del mondo, stepchild adoption (come nel resto del mondo), limite a 2 mandati (i piddini dicevano che era una fesseria, peccato che Renzi li ha smentiti dicendo che è d’accordo e vuole prevederlo anche lui), referendum per decidere se stare nell’euro o no pur restando in europa (tutti a dire che non si poteva fare, addirittura in UK ora si vota proprio per l’uscita dall’europa), istituzione del registro dei lobbisti come nel resto d’europa, trasparenza dei partiti e delle fondazioni come del resto d’europa, preferenze quando si vota come nel resto d’europa, riduzione della pressione fiscale (con i tagli agli sprechi che Renzi non fa) per portarla a livelli europei … ah, questo male assoluto …

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  8. Negli Stati Uniti lo ius soli viene si applicato ai nati sul luogo ma non da’ alcun diritto di cittadinanza ai genitori (quando questi fossero illegali o non avessero o perdessero il visto lavorativo). E’ quindi un esempio poco calzante. Sulla legge Cirinna’ concordo. Il M5S avrebbe potuto fare di piu’ e meglio.

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    1. Ma cosa avrebbe dovuto fare? Il passacarte del PD? Deve firmare le leggi a metà? Il M5S è stato chiaro: la votiamo solo con la stepchild adoption perché è assurdo che la stepchild adoption non venga inserita visto che il 100% dei tribunali di fatto la riconosce. Non votiamo una legge a metà frutto di 1000 compromessi. Ovvero, detto in modo più chiaro, il M5S aveva proposto di votare il ddl Cirinnà. ESATTO: IL DDL CIRINNA’. Ma neanche questo andava bene al PD! Ha dovuto prendere il ddl Cirinnà, modificarlo, farlo diventare un ddl Cirinnà corretto all’Alfano, levare la stepchild adoption e il vincolo di fedeltà e farlo passare così, con i voti di Alfano. Tanto che la stessa Cirinnà inizialmente disse che così non l’avrebbe votato tranne cambiare idea all’ultimo istante. Vi informo, cari signori, che a breve la Cassazione a Sezioni Unite deciderà sulla stepchild adoption e siccome finora la Cassazione (non a sezioni unite) ha avuto un orientamento univoco sul tema nelle ultime sentenze avremo che, per l’ennesima volta, i diritti in Italia li deve scrivere la Cassazione e non il Parlamento! Esattamente come già avvenuto in altre 1000 occasioni, come la fecondazione eterologa, etc. etc.! La Cassazione a Sezioni Unite decretà la stepchild adoption in Italia, proprio quella che il PD ha stralciato provocando il voto contrario del M5S! Chi è che si batte per i diritti LGBTI in Italia, il M5S, il PD o Santisella? Chi festeggerà la stepchild adoption? Il M5S, il PD o Santisella? Sono curioso, davvero! SANTISELLA CI SEI?!? Ti informo che l’avvocatura dello Stato (ovvero il governo (ovvero il PD)) si sta battendo a spada tratta e senza risparmiare energie per ottenere una sentenza contraria alla stepchild adoption … hai letto la memoria dell’avvocatura dello stato?!? Io sì. In caso di vittoria della stepchild adoption, festeggerai qui col blog esattamente come farà il M5S o protesterai o farai finta di non aver letto la notizia come invece farà il PD? Attendo risposta …

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    1. E con ciò? Chiunque può votare chiunque, soprattutto in un ballottaggio dove si hanno due sole scelte, e nel caso di casapound nessuna delle due scelte corrisponde ad un proprio candidato diretto. In ogni caso, prendo atto che tanta gente non vuole dare il proprio voto per un gruppo politico solo perchè qualcun altro poco gradito lo vota… logica da terza elementare, senza offesa. E spocchiosa, per di più. Ben diverso sarebbe invece se m5s e casapound stipulassero un accordo basato su scambi “politici”. In quel caso neanche io li voterei. Ma m5s non ha promesso nulla a nessuno, porta avanti il proprio programma e di certo non può dire che rifiuta i voti dei cittadini, non avrebbe senso.
      PS negli anni passati, tante e tante volte in parlamento il PCI e MSI hanno votato insieme contro i partiti di governo. Lei ha mai votato pci in vita sua? 🙂

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  9. Lo Ius Soli come funziona esattamente? Permetterà ai giovani disoccupati italiani di trovare un lavoro? Permetterà ai nostri giovani di formare delle famiglie? Permetterà di rimettere in piedi qualche straccio di tutela per i lavoratori di domani?

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    1. Ma santo cielo, ma davvero credete che gli immigrati tolgano lavoro ai giovani italiani? Ma siete seri? Io vivo in barriera di Milano, uno dei quartieri con il più alto tasso di abbandono scolastico: il valore dell’istruzione non esiste, i ragazzi passano giorni, mesi, anni a trovarsi alle panchine e il problema sono gli immigrati?

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    1. Tra i due gruppi quelli che si è battuto per i diritti LGBT non è certo il movimento. All’indomani della Cirinnà azzoppata i torinesi si sono trovati in piazza Castello per un flash mob. Li ho visto almeno due assessori torinesi, sdraiarsi a terra, è un numero considerevole di militanti. Dico semplicemente questo. La sentinella di cui parli risponderà a se stesso e ai suoi elettori il cambio di idee sui diritti civili, magari ha cambiato idea davvero… No, dai, scherzo. Ma la figura della banderuola è tutta sua.

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  10. Fa bene Micol a chiederti perché scrivi questo articolo: due ore di tiritera in cui non si capisce niente e, specialmente, non dici niente. Scusa, ma a me sembra solo propaganda politica fine a se stessa. Vi fanno così paura questi cinque stelle?

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    1. Penso di essere stata chiara nell’esprimere le mie perplessità e le paure. Effettivamente,scritte in un blog, possono essere chiacchiere fini a se stesse, ma a me non dispiace esprimere le mie opinioni. Micol avrà le sue idee, come ogni essere umano che si rispetti, il suo chiedermi lumi sul mio bisogno di scriverle era più che altro rivolto al mio desiderio di esplorami in quanto non elettrice del PD.

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    1. E ben più grave, fanno della lotta alla ricerca medico-scientifica una bandiera.
      E’ un fatto che non si possa fare ricerca senza sperimentazione sugli animali.
      I tanto pubblicizzati metodi alternativi sono di aiuto, ma non possono sostituire proprio niente.
      E’ triste ma inevitabile (no, in realtà non me ne frega un beneamato e, se avessi la sicurezza di trovare la cura a certe malattie terribili, farei morire d’invidia Mengele).
      Chi preferisce gli animali alle persone, ai bambini non è migliore, è solo un sadico inumano.

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    2. La lascio nella sua ignoranza sul perché il M5S non ha votato la legge sul dopo di noi. Neanche provo a spiegarle l’imbroglio che c’è sotto quella legge e il legame assurdo che è stato instaurato con le banche le quali … Ma no, scusi, perché devo spiegarglielo visto che non ha alcuna voglia di informarsi, si tenga la sua ignoranza e poi quando leggerà degli scandali sui giornali, come ha sempre fatto finora, si chiederà, con aria incredula: “ma come è potuto succedere? Ma chi se lo aspettava …”.

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      1. Non si preoccupi, per la mia “ignoranza”. Mi documento e non ho necessità di riferire a lei come, dove è quando. Vedo che nonostante l’ampia e completa vittoria, il tono astioso e di disprezzo per chi non la pensa come voi è sempre la vostra nota distintiva. Attendo fiduciosa i miracoli che metterete in pratica ora che dovrete prendervi, necessariamente, le responsabilità che avete evitato sono ad ora: non tanto per me quanto per i giovani che hanno bisogno di un Paese nuovo. Se rappresenterete concretamente queste necessità io sarò la prima ad esserne felice.

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  11. Penso che il vero motivo per cui Lei non voterà il M5stelle e’ lo stesso per cui molti non lo voteranno: paura del cambiamento. Quello vero portato da persone che pur nei loro limiti non sono legati alle mafie che hanno vinto, e attualmente, governano questo paese.

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  12. Il M5S conquista le 2 capitali d’Italia. Sfortunatamente per chi ci descrive come fascisti e pericolosi, il mondo assisterà alla rivoluzione gentile dal basso di chi sostituirà Mafia Capitale con competenza, onestà e democrazia. Proprio quella chance che la vecchia politica voleva negarci i cittadini ce l’hanno data. E staremo a vedere alla fine dei 5 anni se Torino e Roma saranno città migliori o peggiori di come sono oggi, se ci saranno gli stessi scandali col coinvolgimento della politica, se la democrazia e la partecipazione aumenterà o no. L’incantesimo del pifferaio magico del PD si è esaurito, l’Italia vuole il cambiamento.

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  13. ho letto tutto dall’inizio alla fine, e credo che veramente le persone parlino senza informarsi. Credo che prima di perdere tutto questo tempo a scrivere e a rispondere lei, (barbara) avrebbe potuto cercare in rete in più posti la cronaca fedele di quel che era successo davvero nel caso delle due leggi che cita. Non lo ha fatto ed ha scritto cose imprecise, inesatte e spesso di parte. Magari i 5stelle non saranno perfetti, saranno stati una creatura di Grillo e Casaleggio (come il PDL era una creatura di Mediaset) ma questi due hanno avuto il merito di intercettare e coagulare intorno a loro un movimento che partiva dal basso, da una zona che la sinistra non frequenta più da anni. A me basterebbe la sola cosa che dovrebbe bastare anche a lei: che siano onesti e cerchino di fare il loro meglio. Se non sarà così andranno a picco e se lo saranno meritato. Mi pare onestamente incredibile che dopo tutto quello che c’è stato in Italia in questi ultimi anni ci sia ancora qualcuno che vorrebbe continuare con questo PD.

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      1. E io seguo anche gli studi parlamentari, partecipo alla stesura delle proposte di legge e mi confronto con gli altri cittadini. Tutto online, ma shhh … che non si sappia che si puo’ fare …
        Avendo lei studiato le delibere sono certo che puo’ ben spiegarci il ruolo delle banche nella legge sul “dopo di noi”, magari un bel post sull’argomento aiuterebbe i cittadini a capire perché, alcune forze politiche, si sono tenute alla larga dall’approvare quel provvedimento. Un bell’articolo di approfondimento non guasterebbe, anche per evitare che le cose si vengano a sapere quando è troppo tardi, come avvenuto per i derivati et similia …

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    1. Forse era trollate, forse obiezioni costruttive alle quali non hai saputo rispondere. Ora vedremo se Torino e Roma saranno amministrate meglio o peggio rispetto al PD. Io sono pronto a scommettere su una gestione di gran lunga migliore da parte del M5S, peccato che non vi sia neanche un elettore piddino disponibile a scommettere il contrario … sarà perché fare meglio dei sindaci da 4 soldi del pd è fin troppo facile …

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      1. si, intendevo questo. Però con l’occasione puntualizzo che non ho mai fatto parte del movimento 5stelle, mentre ho fatto parte anni fa proprio del PD. E quindi credo di sapere di che parlo. Buona giornata

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  14. Eccola, la volgarità di Grillo e del M5S. Il M5S non votò la legge sulle unioni civili perché il PD non mantenne i patti e stralciò la stepchild adoption, con un chiaro atteggiamento discriminatorio nei confronti delle coppie non etero. Renzi in extremis volle affidarsi all’errata corrige del suo compare Alfano (noto per portare sfiga alle leggi su cui interviene, vedi fecondazione eterologa) anziché votare un provvedimento insieme con il M5S. E, come ogni puntuale profezia (Alfano e Fassino devono avere parenti in comune), ora è arrivata la Cassazione a dire che, sì, la stepchild adoption in Italia è un diritto. L’ha fatto con l’interpretazione migliore della preesistente legge sulle adozioni che già prevede in casi particolari l’adozione da parte di coppie non etero nel supremo interesse del minore. Il PD aveva l’occasione di scrivere una legge vera e completa e approvata dal M5S ma l’ultimo giorno ha preferito non farlo (troppo “sconveniente” far passare una legge insieme col M5S, meglio le correzioni discriminatorie alfaniane) e la Cassazione ora gli ha dato torto: aveva ragione il M5S e torto il PD. Se i diritti civili sono volgari, allora perdonate la nostra volgarità.
    http://www.repubblica.it/cronaca/2016/06/22/news/cassazione_si_a_stapchild_adoption-142563271/?ref=HREA-1

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    1. Da notare il titolo furbetto de “La Repubblica” (uguale a quello del Corriere, che poi ha avuto il buon senso di modificarlo): “Cassazione, sì alla stepchild in casi particolari”. Non è così. La stepchild adoption è, TRANNE CASI PARTICOLARI (ovvero lì dove si dovesse ravvisare un concreto danno per il minore), di fatto da oggi una realtà a cui tutte le coppie omosessuali potranno accedere. Il diritto discende dalla legge sulle adozioni che prevede, IN CASI PARTICOLARI, l’adozione di un minore anche da persona singola. In questa fattispecie rientrano SEMPRE (e quindi non solo qualche volta, come il titolo dell’articolo indurrebbe a pensare) le coppie omosessuali che quindi, a meno di emergenti problemi ostativi, hanno SEMPRE il diritto all’adozione perché, di base, la stabilità del rapporto nelle mura domestiche è SEMPRE nel supremo interesse del minore (basti pensare a cosa succederebbe allo stesso alla morte del genitore biologico: verrebbe adottare). Per un’analisi approfondita consiglio questa lettura: http://www.nextquotidiano.it/stepchild-adoption-perche-la-cassazione-dice-si/
      Qual è stata la risposta del PD a questa sentenza? A parlare la Cirinnà che, anziché fare un mea culpa per avere alla fine accettato di far passare una legge monca di una parte importante, se la prende col M5S che proprio su quella parte aveva posto un vincolo. La credibilità del PD, dei suoi esponenti e dei suoi sostenitori cala ogni giorno di più … forse un bagno d’umiltà, come suggerito da più parti, aiuterebbe …

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